Rifondazione Comunista Barberino Val d'Elsa-Tavarnelle Val di Pesa e Coordinamento Giovani Comunisti/e
Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza. (Antonio Gramsci)
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Vi sono verità così evidenti che è inutile discuterle. Bisogna essere marxisti con la stessa naturalezza con cui si è newtoniani in fisica o pasteuriani in biologia.
Fino a quando il colore della pelle non sarà considerato come il colore degli occhi noi continueremo a lottare.
Dicono che noi rivoluzionari siamo romantici. Sì, è vero, ma lo siamo in modo diverso, siamo di quelli disposti a dare la vita per quello in cui crediamo.
La gioventù deve fare semplicemente ciò che pensa, l’importante è che non smettiate di essere giovani.
Quando si sogna da soli è un sogno, quando si sogna in due comincia la realtà.
Siamo realisti, esigiamo l'impossibile.
Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo. Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la vostra forza. Studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza.
Bisogna opporre al pessimismo dell'intelligenza l'ottimismo della volontà.
Il mio atteggiamento deriva dal sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
La verità è sempre rivoluzionaria.
Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita.
Marcos è gay a San Francisco, nero in Sudafrica, asiatico in Europa, chicano a San Isidro, anarchico in Spagna, palestinese in Israele, indigeno nelle strade di San Cristóbal, ragazzino di una gang a Neza, rocker a Cu, ebreo nella Germania nazista, ombudsman nella Sedena, femminista nei partiti politici, comunista nel dopo Guerra fredda, detenuto a Cintalapa, pacifista in Bosnia, mapuche nelle Ande, maestro nella Cnte, artista senza galleria o cartelle, casalinga un sabato sera in qualsiasi quartiere di qualsiasi città di qualsiasi Messico, guerrigliero nel Messico della fine del XX secolo, scioperante nella Ctm, reporter di note di riempimento nelle pagine interne, maschilista nel movimento femminista, donna sola nella metro alle 10 di sera, pensionato annoiato nello Zócalo, contadino senza terra, editore marginale, operaio disoccupato, medico senza impiego, studente anticonformista, dissidente nel neoliberismo, scrittore senza libri né lettori e, certamente, zapatista nel sud-est messicano. Marcos è tutte le minoranze rifiutate e oppresse, resistendo, esplodendo, dicendo "¡Ya basta!" – Ora Basta! Tutte le minoranze nel momento di parlare e maggioranze nel momento di tacere e sopportare. Tutti i rifiutati cercando una parola, la loro parola, ciò che restituisca la maggioranza agli eterni frammenti, noi. Tutto ciò che dà fastidio al potere e alle buone coscienze, questo è Marcos. E, per questo, tutti noi che lottiamo per un mondo diverso, per la libertà e l’emancipazione dell’umanità, tutti noi siamo Marcos.
La libertà è sempre la libertà di dissentire
Il Marxismo è un punto di vista mondiale rivoluzionario che deve sempre lottare per le nuove verità.
La storia è la sola vera insegnante, la rivoluzione la miglior scuola per il proletariato.
Chi non si muove, non può rendersi conto delle proprie catene.
Noi vivremo in eterno in quella parte di noi che abbiamo donato agli altri.
Sono pronto a resistere con ogni mezzo, anche a costo della vita, in modo che ciò possa costituire una lezione nella storia ignominosa di coloro che hanno la forza ma non la ragione.
Viva il Cile! Viva il popolo! Viva i lavoratori!
Queste sono le mie ultime parole e ho la certezza che il mio sacrificio non sarà vano.
Ho la certezza che, per lo meno, ci sarà una lezione morale che castigherà la vigliaccheria, la codardia e il tradimento.
29 gennaio 2009: Il Consiglio Comunale di Tavarnelle vota a maggioranza
bulgara la videosorveglianza dei suoi cittadini (unico voto contrario,
il nostro).
24 settembre 2009: Nonostante i pareri contrari di
alcuni esponenti (in parte rieletti) che avevano votato a favore del
provvedimento sopraindicato, il gruppo PRC-PDCI videoriprende per la
prima volta il Consiglio Comunale di Tavarnelle.
"Videosorvegliati!" è una rubrica autoprodotta a cura del gruppo PRC-PDCI di Tavarnelle Val di Pesa (FI)
CALÒ E VERDI (PRC/PDCI/SC): RHEA, ULTIMO ATTO. ARRIVA IL FALLIMENTO Presentata domanda d’attualità Venuti, purtroppo, a conoscenza di notizie non positive per i lavoratori della Rhea di Tavarnelle Val di Pesa i consiglieri Andrea
Calò e Lorenzo Verdi hanno presentato una domanda d’attualità in
Consiglio provinciale dato che sembra, infatti, che l’azienda
metalmeccanica di Sambuca, di proprietà per il 50% del gruppo Atop di
Barberino, leader nel settore della costruzione di motori elettrici
speciali e per il restante 50% della nota famiglia fiorentina
Becherucci, sia stata dichiarata fallita. Chi ne farà ora le spese, ancora una volta, saranno i lavoratori. Tra
l’altro, a seguito del ritiro dei licenziamenti individuali per i
dipendenti era stata chiesta la cassa integrazione straordinaria
attraverso un accordo ratificato anche in Provincia. A seguito del
fallimento i lavoratori, sembra, dovranno costituirsi come creditori
privilegiati insieme al sindacato. I consiglieri provinciali chiedono al Presidente della Provincia di
Firenze ed all’Assessore competente di rispondere ai seguenti punti: se l’Amministrazione Provinciale per quanto di sua competenza sia stata o meno messa a conoscenza del fallimento della Rhea di riferire in modo dettagliato sugli eventuali sviluppi della vertenza in atto cosa intende fare la Provincia in merito alla vicenda.
FACCE NUOVE PER RIFONDAZIONE da Il Nuovo Corriere di Firenze Ilaria Biancalani, 11 ottobre 2009 TAVARNELLE E BARBERINO
Cambio al vertice nella segreteria del Partito Rifondazione Comunista Tavarnelle e Barberino. Dopo una lunga esperienza, Slauko Suber lascia infatti il posto al giovane Claudio Fedi. “Il Cambiamento – spiega Suber – rientra nel progetto politico che abbiamo avviato in campagna elettorale, di dare spazio alle nuove generazioni; in questo percorso di rinnovamento sia dei Consigli comunali, sia della segreteria, abbiamo voluto dare la possibilità ai giovani di occuparsi attivamente della politica territoriale”. E con la stessa logica di pensiero, Suber anticipa anche una novità prevista per il 2010 nel Consiglio Comunale di Tavarnelle dove Rifondazione Comunista è all'opposizione. “Nella strategia politica di innovazione del nostro gruppo – afferma – è compreso il fatto che Matteo Ceccatelli, attuale cosigliere di Tavarnelle, a gennaio lascerà il proprio posto in Consiglio Comunale, per dare la possibilità ad altri giovani, attraverso un'esperienza di tipo istituzionale, fatta nel proprio luogo deputato alle decisioni della politica territoriale”. Il nuovo consigliere – dichiara Suber – sarà quindi Andrea Parti – numero due della lista in termini elettorali – il quale fra due anni cederà a sua volta il ruolo al candidato successivo”. Con l'occasione Suber vuole anche precisare che, contrariamente a quanto apparso di recente su certa stampa, in realtà i rapporti con la maggioranza di Barberino, della quale peraltro Rifondazione fa parte, sono gli stessi di quattro mesi fa. “Esiste l'auspicio – precisa Suber – di poter aver un nuovo assessorato, in un futuro non tanto lontano, ma sicuramente non in questa fase. L'accordo col Sindaco è totale e non c'è nessun tipo di polemica o conflitto”. Soddisfatto per la nomina ma senza troppi personalismi, il neoeletto Claudio Fedi. “Questo incarico – dichiara – è la continuazione di un percorso iniziato con la riunificazione dei circoli (Tavarnelle e Barberino); in quel frangente il primo mandato fu conferito a Suber per ragioni di prospettiva, poiché, in prossimità delle elezioni, serviva una persona con una solida esperienza alle spalle; adesso invece è un momento propizio per attuare il rinnovamento del circolo e del direttivo”. “La segreteria – conclude Fedi – porterà avanti quei principi che hanno animato la nostra campagna elettorale”.
LETTERA A NOME DI UN GRUPPO DI CITTADINI DELLA SAMBUCA IN MERITO ALLO STATO DEI GIARDINI DI SAN GIOVANNI GUALBERTO Abbiamo saputo (in ritardo) che avete presentato al Consiglio Comunale del 24 settembre la mozione riguardante la nostra richiesta di sistemazione del “campo” di via San G.Gualberto in un più dignitoso PRATO VERDE. Siamo contenti che qualcuno abbia finalmente ascoltato le richieste di ben 93 giovani famiglie. Purtroppo non ci sono nuove buone notizie. Vorremo sapere cosa ne pensa il Vostro Gruppo Consiliare Cordiali Saluti Rispondiamo con grande piacere alla vostra comunicazione, anche se i ringraziamenti, nonostante siano sempre ben accetti, sono immotivati: Dobbiamo abituarci nuovamente ad una classe politica che lavori nell'interesse della collettività, che risponda puntualmente alle istanze che emergono dai gruppi organizzati di cittadini. Stiamo solo facendo il nostro lavoro. Detto questo entriamo in merito della questione da voi sollevata. Come forse non tutti sanno abbiamo incominciato a riprendere le sedute del consiglio comunale, e i video sono disponibili sul nostro sito http://comunisti.giovani.it , oppure in alternativa sul nostro canale http://www.youtube.com/user/giovanicomunistitb . La discussione integrale del punto, divisa in tre parti, è disponibile per la visione di tutti, vi consigliamo di andare a vederlo per approfondire i dettagli tecnici forniti dalla giunta nella risposta. Abbiamo presentato il problema in consiglio comunale, e le risposte che sono arrivate dall'amministrazione ci sembrano coerenti con le informazioni in nostro possesso. Dal punto di vista prettamente politico si ritiene interessante il fatto che l'amministrazione si sia trovata a dover rispondere ufficialmente al problema, impegnandosi nella ricerca di una soluzione a breve termine della vicenda, sollecitando la cooperativa a finire le opere incompiute nel minor tempo possibile o ricorrendo, in estrema alternativa, alla riscossione delle fideiussioni a garanzia. Da parte nostra ci impegnamo a controllare che gli impegni presi dalla giunta siano regolarmente portati a termine con successo e siamo disponibili ad incontrarci con voi per discutere direttamente la questione, magari proiettando il video e discuterne insieme. Gruppo Consiliare PRC-PDCI Tavarnelle
Il prossimo Consiglio Comunale è convocato GIOVEDI’ 29 OTTOBRE 2009 alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare 'Luigi Biagi' (ai sensi dell’art.49 del Regolamento del Consiglio
Comunale) con il seguente ordine del giorno:
1) Designazione scrutatori e comunicazioni del Presidente del Consiglio. 2) Interrogazione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio sull’impianto di fitodepurazione di San Donato in Poggio. 3)
Interrogazione presentata dal Consigliere Toccafondi Fabio sulla
presenza di amianto nel cantiere comunale di Rovai e sugli scuolabus. 4)
Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare PRC-SE-PDCI Tavarnelle
sulla crisi economica e lo stato del tessuto produttivo del nostro
territorio. 5) Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare
PRC-SE-PDCI Tavarnelle sui criteri di controllo e gestione dei lavori
appaltati. 6) Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare PRC-SE-PDCI Tavarnelle sulle Cappelle Cimiteriali Nuovi ‘98- 7) Approvazione verbale del Consiglio Comunale del 24.09.2009. 8) Modifica del Regolamento Comunale della Consulta degli Stranieri. 9)
Centro Intercomunale per la gestione associata del Servizio di
Protezione Civile- Rinnovo del servizio e approvazione schema di
convenzione. 10) Variante al Regolamento Urbanistico approvato con
deliberazione del Consiglio Comunale n° 34 del 01/07/2008 Modifica
all’art. 31 delle Norme Tecniche per l’Attuazione. Adozione ai sensi
dell’art. 17 della L.R. n° 1/2005. 11) Piano Attuativo Area di Nuovo
Impianto NI n.2 Casa Marina 1 Tavarnelle di iniziativa privata.
Adozione i sensi dell’art. 69, comma 2°, della L.R. n° 1/2005. 12)
Piano Attuativo Area di Nuovo Impianto NI n.11 Via del Passignano
Sambuca di iniziativa privata, adottato con deliberazione del Consiglio
Comunale n° 32 del 22/04/2009. Approvazione ai sensi dell’art. 69,
comma 5°, della L.R. n° 1 /2005. 13) Piano Attuativo Area di Nuovo
impianto NI n.4 Podere Tavarnelle di iniziativa privata, adottato con
deliberazione del Consiglio Comunale n° 31 del 21/04/2009. Esame delle
osservazioni per l’approvazione ai sensi dell’art. 69, comma 5°, della
L.R. n° 1 /2005. 14) Mozione presentata dal Gruppo Consiliare PRC-SE-PDCI Tavarnelle per il rilascio immediato alle autorità marocchine. 15) Mozione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio per l’abolizione della 'Società della Salute'. 16)
Mozione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio sul
pavimento in pietra serena della Piazza Matteotti a Tavarnelle V.P. 17) Mozione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio sull’impianto di fitodepurazione di San Donato in Poggio. 18)
Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Centro Sinistra per Tavarnelle
avente per oggetto 'Picchiano venditore di rose bengalese, la TV
nasconde la notizia!'. 19) Mozione presentata dal Gruppo Consiliare
Centro Sinistra per Tavarnelle per il superamento delle politiche
repressive e proibizionistiche sull’immigrazione e per il
riconoscimento di nuovi diritti di cittadinanza. 20) Mozione alternativa presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio sull’amianto del cantiere di Rovai. 21)
Mozione presentata dal Consigliere Comunale Turillazzi Lorenzo relativa
ad un intervento sul tratto stradale incrocio fra Viale Gagny e Via Don
Minzoni. 22) Mozione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio per la formazione di uno stradario vicinale ad uso pubblico. 23) Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Centro Sinistra per Tavarnelle avente per oggetto 'Contrarietà allo scudo fiscale'. 24) Mozione presentata dal Gruppo Consiliare PRC-SE-PDCI Tavarnelle sulla partecipazione. 25) Mozione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio sulle strade comunali dissestate. 26) Mozione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio sullo stato della strada comunale di Badia a Passignano. 27)
Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Centro Sinistra per Tavarnelle
avente per oggetto 'Il Comune di Tavarnelle Val di Pesa non si avvarrà
della collaborazione di associazioni tra i cittadini non armati per il
controllo del territorio'. 28) Mozione presentata dal Consigliere
Comunale Toccafondi Fabio in ordine alla programmazione di lavori ed
opere pubbliche, di piani espropriativi e dei relativi finanziamenti. 29) Mozione presentata dal Consigliere Comunale Turillazzi Lorenzo sulla Legge n° 113/1992 (ogni bambino un albero). 30)
Mozione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio per una
seduta consiliare 'aperta' sulla crisi economica, sull’occupazione e
sulle prospettive delle aziende di Tavarnelle val di Pesa 31)
Mozione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio per
indagine amministrativa sulle affermazioni del Responsabile del
Servizio Lavori Pubblici. 32) Mozione presentata dal Consigliere
Comunale Toccafondi Fabio per una seduta consiliare 'aperta' sulle
strutture ricettive turistiche autorizzate e non autorizzate operanti
nel territorio comunale. 33) Mozione presentata dal Consigliere Comunale Toccafondi Fabio sul trasporto scolastico. 34)
Mozione presentata dal Consigliere Comunale Turillazzi Lorenzo per
l’istituzione di un polo fieristico espositivo permanente.
PERCHE' NON SI E' MAI ARRIVATI A PROMUOVERE E APPROVARE UNA LEGGE SUL "CONFLITTO DI INTERESSI?
«Il nodo del conflitto di interessi è difficile da dipanare essenzialmente per motivi politici: infatti le soluzioni
costituzionalmente praticabili o sono inefficaci o danneggiano chi le
propone. Così ad esempio, se si considera pericoloso, e quindi da
evitare, il sommarsi di potere politico con un rilevante potere
economico in qualunque settore, oltre alla difficoltà tecnica di
definirne i limiti quantitativi, si finisce per considerare soggetti
pericolosi gli imprenditori che hanno avuto successo, i capitalisti.
Ancora un passo e si finisce per considerare pericoloso il capitalismo.»
Franco Debenedetti, nel libro scritto con A. Pilati: "La guerra dei trent'anni, politica e televisione in Italia 1978 - 2008", ed. Einaudi Discutere il conflitto di interessi condurrebbe, in ultima analisi, a discutere la legittimità del capitalismo. Chiaro? (Bruno Steri)
29 gennaio 2009: Il Consiglio Comunale di Tavarnelle vota a maggioranza bulgara la videosorveglianza dei suoi cittadini (unico voto contrario, il nostro).
24 settembre 2009: Nonostante i pareri contrari di alcuni esponenti (in parte rieletti) che avevano votato a favore del provvedimento sopraindicato, il gruppo PRC-PDCI videoriprende per la prima volta il Consiglio Comunale di Tavarnelle.
"Videosorvegliati!" è una rubrica autoprodotta a cura del gruppo PRC-PDCI di Tavarnelle Val di Pesa (FI)
CALÒ E VERDI (PRC/PDCI/SC) SUL LICENZIAMENTO DI 6 LAVORATORI DELLA EDIL LAME DI BARBERINO VAL D’ELSA Presentata interrogazione
La Edil Lame di Barberino Val d’Elsa, azienda che produce macchine per
l’edilizia e betoniere, ha messo in mobilità 6 lavoratori sui 19
occupati nello stabilimento. Le organizzazioni sindacali sono oltremodo critiche nei confronti della
decisione, in quanto non si è nemmeno tentato di trovare altre
soluzioni, quale il contratto di solidarietà, inoltre le motivazioni
portate dall’azienda: calo del 35% del fatturato, sono tutte da
verificare e non convincono la Fiom CGIL di zona. I consiglieri provinciali Andrea Calò e Lorenzo Verdi (PRC/PDCI/SC)
interrogano il Presidente della Provincia e l’Assessore competente per
conoscere le iniziative che l’Amministrazione Provinciale intende
prendere per evitare il licenziamento e trovare altre soluzioni che
lascino aperta la possibilità di far tornare al lavoro in tempi certi i
lavoratori interessati.
Paolo Ferrero, segretario nazionale Partito della Rifondazione Comunista L’accordo separato firmato oggi tra gli industriali di
Federmeccanica e Fim Cisl e Uilm, ormai ridotti al rango di sindacati
“gialli” come negli anni Cinquanta, pronti ad accettare ogni ricatto e ogni richiesta dei padroni, è scandaloso, inaccettabile.
Questa
firma corrisponde, peraltro, al peggiore frutto avvelenato dell’accordo
separato firmato lo scorso 22 gennaio da Confindustria, Cisl e Uil,
senza la Cgil e con la complicità partecipe del governo Berlusconi e
del ministro Sacconi.
In tempi di gravissima crisi economica e
sociale come questa, di fronte a salari sempre più da fame e ai
profitti incredibili che gli industriali continuano a fare, si
vogliono peggiorare ancora di più - e per contratto! - le condizioni
salariali e di vita dei lavoratori metalmeccanici italiani.
Invitiamo
tutti i lavoratori metalmeccanici a opporsi con ogni mezzo a questo
accordo e ad appoggiare la lotta della Fiom-Cgil, lotta sacrosanta e
giustissima contro questo accordo separata. Come Rifondazione
comunista, in questa lotta saremo in prima fila.