21 Marzo 2010

Elezioni regionali: vota comunista!!!

Lega serva dei padroni

Roma, 21 mar. (Apcom) - "Che la Lega si comporti come un servo dei padroni lo si è già visto e rivisto in numerose occasione. Quanto il Carroccio sia dalla parte dei lavoratori lo si può constatare dalla quantità di suicidi che ci sono nelle province venete da sempre amministrate da loro". Così il portavoce nazionale della Federazione della sinistra, Paolo Ferrero, risponde alla parole di Calderoli, che oggi ha sostenuto da Prato che la Lega è dalla parte dei lavoratori.

"Quanto la Lega sia serva dei padroni si è visto quando ha votato al legge 30 che ha precarizzato il lavoro, due settimane fa quando ha di nuovo approvato il collegato sul lavoro che nei fatti abolisce l'articolo 18 e infine con lo scudo fiscale per i ricchi, gli evasori e tutti quelli a differenza dei lavoratori non pagano le tasse - afferma Ferrero - Ciò facendo si permette anche di insultare e sbeffeggiare i lavoratori raccontando la panzana da che sta dalla loro parte".

"Posso capire che Calderoli si comporti da servo dei padroni e lo nasconda, ma quando dice che la sinistra non si occupa di lavoro - conclude Ferrero - cerca semplicemente di applicare il detto di Goebbels: Mentite, mentite, mentite e qualcosa resterà. Menzogne i cui effetti vengono subiti ogni giorno di più dalle classi lavoratrici sulla loro pelle e alle quali è il momento che la coscienza di sinistra si rivolti".

 
15 Marzo 2010

Manifestazione a Roma contro il governo

Foto festa "Musica e Maiale" 12 marzo 2010























Tags: eventi
 
08 Marzo 2010

MUSICA E MAIALE



Il circolo di Rifondazione Comunista di Tavarnelle e Barberino organizza la serata "Musica e Maile": cena, musica e tanto altro.
Ogni riferimento alla situazione italiana, riferito al titolo dell'iniziativa, è puramente voluto.


Animeranno la serata con i loro concerti (area "principia i ricreativo"): Jaguaribe e Ritual Chud


Interverranno nel corso della cena (area "s'apre il dibattito"):
Carlo Bartoloni (Consigliere Regionale Rifondazione Comunista)
Andrea Malpezzi (Segretario Provinciale Rifondazione Comunista)
Dmitrij Palagi (Coordinatore Provinciale Giovani Comunisti

Tags: eventi

Foto Manifestazione Unitaria - Tavarnelle Barberino per la difesa della Democrazia e della Costituzione Repubblicana























 
06 Marzo 2010

“LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI”

“LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI”
No al condono elettorale. Si al rispetto delle regole. Il consiglio dei
ministri ha approvato il decreto interpretativo per risolvere il pasticciaccio
delle liste a sostegno di Renata Polverini e Roberto Formigoni rimaste
escluse in vista delle prossime elezioni regionali.
I gruppi consiliari di

UNITI PER BARBERINO
CENTRO SINISTRA PER TAVARNELLE
RIFONDAZIONE COMUNISTA

in adesione alla mobilitazione nazionale organizzano la mattina di
DOMENICA 7 MARZO due presidi congiunti a Barberino e a Tavarnelle
contro il decreto governativo “ad listas” per riammettere le liste del centro
destra non ammesse nel Lazio e in Lombardia.
BARBERINO VAL D'ELSA ore 10,30 Piazza Mazzini
TAVARNELLE VAL DI PESA ore 10,30 Piazza Matteotti
Alle ore 11,00 partenza da Barberino per Tavarnelle in Piazza Matteotti,
lungo la pedonabile dove si concentrerà la manifestazione.

MANIFESTAZIONE UNITARIA A DIFESA DELLA DEMOCRAZIA E DELLA COSTITUZIONE A TAVARNELLE VAL DI PESA

DOMATTINA, DOMENICA 7 MARZO MANIFESTAZIONE UNITARIA A DIFESA DELLA DEMOCRAZIA E DELLA COSTITUZIONE A TAVARNELLE VAL DI PESA. CONCENTRAMENTO ALLE ORE 10:30 DAVANTI AL PALAZZO COMUNALE. PARTECIPATE E FATE GIRARE QUESTO MESSAGGIO!

 
22 Febbraio 2010

Intervento Conferenza Nazionale Giovani Comunisti, Pomezia 20 febbraio 2010

Compagni

Vorrei, in prima istanza, rispondere al “rivoluzionario di professione” che prima sbraitava contro il partito degli assessori. Contrastare una logica simile significa mettersi in diretta contrapposizione a categorie di privilegiati. Il partito, a cui tutti apparteniamo, ha speso molti soldi per mettere a nostra disposizione questa sala, firmando una cambiale in bianco nei nostri confronti. Buon gusto vorrebbe che, chi lotta contro il privilegio, si ricordi di farlo anche quando, una volta intervenuto abbandona l'aula adoperandosi per portare fuori quante più persone possibile. Questa è una mancanza di rispetto alle compagne e ai compagni che sono intervenute dopo di lui.


Come abbiamo constatato dal tenore di alcuni interventi che mi hanno preceduto, trovo che i giovani comunisti siano rappresentativi dei territori in quanto possiamo vedere al loro interno problematiche tipiche di molte federazioni d'Italia. Caratteristiche psichiatriche come l'antipolitica, l'individualismo e, più in generale, tutta quella serie di degenerazioni politiche tipiche della mentalità capitalista hanno brutalmente sfondato anche nel nostro schieramento.


Occorre offrire, in contrapposizione a simili approcci, risposte virtuose.

Se ho insistito tanto – e i compagni della Federazione di Firenze ne sono certo testimoni – a partecipare a questa conferenza nazionale è per parlarvi di quello che i Giovani Comunisti hanno prodotto nel mio territorio. Approfitto inoltre della situazione per rispondere, mi si perdoni la parentesi localista che tratterò più avanti, a chi da un lato poneva la questione della mancanza di radicamento del nostro partito e dall'altro, da Chianciano fino a pochi mesi fa, deteneva, il dipartimento “Radicamento”. Lo faccio perché, tra tutte le questioni che sono oggi in campo, la questione dell'unità e delle forze che fanno riferimento al movimento operaio è sicuramente la sfida più urgente a cui ci troviamo di fronte. A Tavarnelle e Barberino, abbiamo costruito questo percorso in anticipo e, tra la sorpresa di tutte le forze politiche avversarie, stiamo riuscendo a costruire una realtà politica che qualche anno fa sarebbe stata addirittura impensabile.


Mentre Rifondazione Comunista svolgeva il suo quinto congresso, il nostro circolo si spaccò dividendosi in due entità territoriali distinte, ognuna relativa al Comune d'appartenenza, nonostante queste realtà a livello geografico, amministrativo, economico e sociale siano simili e risentano dunque delle stesse problematiche. Dopo qualche anno di debolezza e di inesistenza sostanziale, i Giovani Comunisti presenti sono stati l'avanguardia e i protagonisti della riorganizzazione e della rinascita del circolo stesso. Abbiamo rimpiazzato in modo indolore la vecchia classe dirigente e superato la divisione interna. Abbiamo allontanato, senza neanche troppa difficoltà, tutti quegli individui che, nei piccoli comuni, utilizzano la scusa della tessera di partito per costruire micro-clientele locali. Nel giro di poco tempo, grazie anche alle attività legate all'associazionismo, che alcuni di noi svolgono, siamo riusciti a creare una rete di contatti credibili sul territorio. Dall'inesistenza, sia interna che esterna al partito, siamo diventati un interlocutore reale e presente. Abbiamo scelto di utilizzare le elezioni e l'attività istituzionale sia per crescere e approfondire la complessità che la realtà ci porta davanti agli occhi, sia per verificare il successo della nostra proposta politica, che tanti cittadini stavano effettivamente apprezzando. Per noi, il ruolo dei comunisti nelle istituzioni non è, come alcuni anno detto, “elettoralismo”, bensì un modo per offrire una risposta e una sponda politica alla nostra classe di riferimento. Abbiamo presentato una lista di 12 persone provenienti dal partito e dall'associazionismo tutte sotto i 35 anni. Il risultato che abbiamo ottenuto alle scorse comunali, 15% dei consensi, è stata una cartina tornasole dell'attività che avevamo svolto in precedenza. Perfettamente consci del fatto che l'attività istituzionale possa talvolta sfuggire di mano ai nostri rappresentanti nelle istituzioni, bisognosi di formare nuova classe dirigente, abbiamo introdotto il principio del precariato-istituzionale, suddividendo tra i compagni giunti in testa alle preferenze, un periodo a termine nel seggio che abbiamo ottenuto.

Il motivo del nostro piccolo successo è da legarsi, indiscutibilmente, alla capacità che abbiamo avuto di mettere insieme compagni di percorsi e vedute eterogenee su un progetto unitario e condiviso, applicando – molti inconsapevolmente – quel troppo vituperato centralismo democratico di cui la nostra giovanile e il nostro partito avrebbero veramente bisogno.


Le giovanili tendono spesso ad essere luoghi in cui piccoli opportunisti, totalmente slegati dalla realtà, si esercitano, come in un gioco di ruolo su scala nazionale, a scimmiottare i vertici del partito nella più completa autoreferenzialità. La struttura a cui apparteniamo non è certo stata esente da simili pratiche. La crisi della nostra classe di riferimento, la crisi del nostro stesso partito, ci chiede di rompere brutalmente col passato.


Dobbiamo essere capaci di fare di più e parlare di meno.

Non è questo il tempo dei congressi permanenti. Non è questo il tempo della mancanza di sfiducia nello spirito di partito perché è nostro compito primario ricostruirlo. Non è tempo di sterili formule perché la realtà ci sta aggredendo giorno per giorno.

Prima di pensare alle formule, diceva un compagno morto pochi anni fa, dobbiamo riempire i nostri granai.

Andrea Parti

(Giovani Comunisti, Firenze)

 
03 Dicembre 2009

Intervento di Don Franco sul Gemellaggio con i Comuni di Bodo e Beboto (Ciad)

Tags: tavarnelle

Intervento sul Gemellaggio con i Comuni di Bodo e Beboto

Videosorvegliati! #2




29 gennaio 2009: Il Consiglio Comunale di Tavarnelle vota a maggioranza bulgara la videosorveglianza dei suoi cittadini (unico voto contrario, il nostro).

24 settembre 2009: Nonostante i pareri contrari di alcuni esponenti (in parte rieletti) che avevano votato a favore del provvedimento sopraindicato, il gruppo PRC-PDCI videoriprende per la prima volta il Consiglio Comunale di Tavarnelle.

"Videosorvegliati!" è una rubrica autoprodotta a cura del gruppo PRC-PDCI di Tavarnelle Val di Pesa (FI)

Edizione numero #2 29 ottobre 2009

"I fatti hanno la testa dura" (Lenin)

Il nostro punto di vista su Piazza Matteotti

Intervento su gestione associata servizio protezione civile

Intervento sulla Consulta dei Migranti

Interrogazione sui criteri di controllo e gestione dei lavori appaltati

 
12 Novembre 2009

CALÒ E VERDI (PRC/PDCI/SC): RHEA, ULTIMO ATTO. ARRIVA IL FALLIMENTO

CALÒ E VERDI (PRC/PDCI/SC): RHEA, ULTIMO ATTO. ARRIVA IL FALLIMENTO
Presentata domanda d’attualità
Venuti, purtroppo, a conoscenza di notizie non positive per i lavoratori della Rhea di Tavarnelle Val di Pesa i consiglieri Andrea Calò e Lorenzo Verdi hanno presentato una domanda d’attualità in Consiglio provinciale dato che sembra, infatti, che l’azienda metalmeccanica di Sambuca, di proprietà per il 50% del gruppo Atop di Barberino, leader nel settore della costruzione di motori elettrici speciali e per il restante 50% della nota famiglia fiorentina Becherucci, sia stata dichiarata fallita.
Chi ne farà ora le spese, ancora una volta, saranno i lavoratori. Tra l’altro, a seguito del ritiro dei licenziamenti individuali per i dipendenti era stata chiesta la cassa integrazione straordinaria attraverso un accordo ratificato anche in Provincia. A seguito del fallimento i lavoratori, sembra, dovranno costituirsi come creditori privilegiati insieme al sindacato.
I consiglieri provinciali chiedono al Presidente della Provincia di Firenze ed all’Assessore competente di rispondere ai seguenti punti:
se l’Amministrazione Provinciale per quanto di sua competenza sia stata o meno messa a conoscenza del fallimento della Rhea
di riferire in modo dettagliato sugli eventuali sviluppi della vertenza in atto
cosa intende fare la Provincia in merito alla vicenda.

Andrea Calò Lorenza Verdi

05/11/2009 11:18
Provincia di Firenze

 
28 Ottobre 2009

Chiantirosso, numero 3 giugno ottobre



Terzo numero del periodico del circolo di Rifondazione Comunista Barberino-Tavarnelle scaricabile a questo indirizzo --> DOWNLOAD

Per suggerimenti, insulti, consigli, etc sommergeteci di mail ai nostri indirizzi prc.tavarnelle@email.it e giovanicomunistitb@gmail.com

FACCE NUOVE PER RIFONDAZIONE

FACCE NUOVE PER RIFONDAZIONE
da Il Nuovo Corriere di Firenze
Ilaria Biancalani, 11 ottobre 2009
TAVARNELLE E BARBERINO

Cambio al vertice nella segreteria del Partito Rifondazione Comunista Tavarnelle e Barberino. Dopo una lunga esperienza, Slauko Suber lascia infatti il posto al giovane Claudio Fedi. “Il Cambiamento – spiega Suber – rientra nel progetto politico che abbiamo avviato in campagna elettorale, di dare spazio alle nuove generazioni; in questo percorso di rinnovamento sia dei Consigli comunali, sia della segreteria, abbiamo voluto dare la possibilità ai giovani di occuparsi attivamente della politica territoriale”. E con la stessa logica di pensiero, Suber anticipa anche una novità prevista per il 2010 nel Consiglio Comunale di Tavarnelle dove Rifondazione Comunista è all'opposizione. “Nella strategia politica di innovazione del nostro gruppo – afferma – è compreso il fatto che Matteo Ceccatelli, attuale cosigliere di Tavarnelle, a gennaio lascerà il proprio posto in Consiglio Comunale, per dare la possibilità ad altri giovani, attraverso un'esperienza di tipo istituzionale, fatta nel proprio luogo deputato alle decisioni della politica territoriale”. Il nuovo consigliere – dichiara Suber – sarà quindi Andrea Parti – numero due della lista in termini elettorali – il quale fra due anni cederà a sua volta il ruolo al candidato successivo”. Con l'occasione Suber vuole anche precisare che, contrariamente a quanto apparso di recente su certa stampa, in realtà i rapporti con la maggioranza di Barberino, della quale peraltro Rifondazione fa parte, sono gli stessi di quattro mesi fa. “Esiste l'auspicio – precisa Suber – di poter aver un nuovo assessorato, in un futuro non tanto lontano, ma sicuramente non in questa fase. L'accordo col Sindaco è totale e non c'è nessun tipo di polemica o conflitto”. Soddisfatto per la nomina ma senza troppi personalismi, il neoeletto Claudio Fedi. “Questo incarico – dichiara – è la continuazione di un percorso iniziato con la riunificazione dei circoli (Tavarnelle e Barberino); in quel frangente il primo mandato fu conferito a Suber per ragioni di prospettiva, poiché, in prossimità delle elezioni, serviva una persona con una solida esperienza alle spalle; adesso invece è un momento propizio per attuare il rinnovamento del circolo e del direttivo”. “La segreteria – conclude Fedi – porterà avanti quei principi che hanno animato la nostra campagna elettorale”.

LETTERA A NOME DI UN GRUPPO DI CITTADINI DELLA SAMBUCA IN MERITO ALLO STATO DEI GIARDINI DI SAN GIOVANNI GUALBERTO

LETTERA A NOME DI UN GRUPPO DI CITTADINI DELLA SAMBUCA IN MERITO ALLO STATO DEI GIARDINI DI SAN GIOVANNI GUALBERTO
Abbiamo saputo (in ritardo) che avete presentato al Consiglio Comunale del 24 settembre la mozione riguardante la nostra richiesta di sistemazione del “campo” di via San G.Gualberto in un più dignitoso PRATO VERDE. Siamo contenti che qualcuno abbia finalmente ascoltato le richieste di ben 93 giovani famiglie. Purtroppo non ci sono nuove buone notizie. Vorremo sapere cosa ne pensa il Vostro Gruppo Consiliare
Cordiali Saluti
Rispondiamo con grande piacere alla vostra comunicazione, anche se i ringraziamenti, nonostante siano sempre ben accetti, sono immotivati: Dobbiamo abituarci nuovamente ad una classe politica che lavori nell'interesse della collettività, che risponda puntualmente alle istanze che emergono dai gruppi organizzati di cittadini. Stiamo solo facendo il nostro lavoro.
Detto questo entriamo in merito della questione da voi sollevata. Come forse non tutti sanno abbiamo incominciato a riprendere le sedute del consiglio comunale, e i video sono disponibili sul nostro sito http://comunisti.giovani.it , oppure in alternativa sul nostro canale http://www.youtube.com/user/giovanicomunistitb . La discussione integrale del punto, divisa in tre parti, è disponibile per la visione di tutti, vi consigliamo di andare a vederlo per approfondire i dettagli tecnici forniti dalla giunta nella risposta. Abbiamo presentato il problema in consiglio comunale, e le risposte che sono arrivate dall'amministrazione ci sembrano coerenti con le informazioni in nostro possesso. Dal punto di vista prettamente politico si ritiene interessante il fatto che l'amministrazione si sia trovata a dover rispondere ufficialmente al problema, impegnandosi nella ricerca di una soluzione a breve termine della vicenda, sollecitando la cooperativa a finire le opere incompiute  nel minor tempo possibile o ricorrendo, in estrema alternativa, alla riscossione delle fideiussioni a garanzia.
Da parte nostra ci impegnamo a controllare che gli impegni presi dalla giunta siano regolarmente portati a termine con successo e siamo disponibili ad incontrarci con voi per discutere direttamente la questione, magari proiettando il video e discuterne insieme.
Gruppo Consiliare PRC-PDCI Tavarnelle

 
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