I messaggi di Giugno 2009

26 Giugno 2009

Discorso d'insediamento al Consiglio Comunale di Tavarnelle val di Pesa, 25 Giugno 2009

Le ultime elezioni hanno rappresentato una chiave di volta per comprendere il lungo percorso che il nostro partito ha intrapreso 5 anni fa, che ci ha portato a consolidare le nostre basi sul territorio e ci pone davanti una nuova e avvincente sfida.
La fiducia accordataci dai nostri elettori ci spinge ad andare avanti con ancora più determinazione e rinnovato entusiasmo, malgrado un sistema elettorale iniquo, scarsamente democratico e non rappresentativo fino in fondo dei risultati elettorali.
Nonostante questo saranno per noi 5 anni di lotta dura per rispettare e portare sui banchi di questo consiglio comunale le istanze di chi ha creduto nel nostro progetto, di chi ancora oggi ritiene utile una presenza nelle istituzioni dei partiti comunisti.
In un contesto politico generale di arretramento, in cui il nostro partito, a livello nazionale, perde progressivamente efficacia e consenso sociale, la risposta locale del nostro circolo è stata forte.
In tempi brevi e con pochi mezzi economici siamo riusciti a rinnovare i nostri quadri dirigenti e prendendo come fondamenta i valori del Partito Comunista Italiano abbiamo presentato una lista di candidati che a Tavarnelle ha rappresentato una novità genuina, reale. Siamo stati capaci di trovare una sintesi tra le diverse sensibilità di chi si avvicinava (magari per la prima volta) al mondo della politica e abbiamo costruito una proposta articolata e condivisa all'interno del nostro gruppo di lavoro.
L'abbiamo presentata ai cittadini con grande convinzione, cercando forme nuove, in cui potesse risultare maggiormente efficace e siamo riusciti a crederci tanto che a tratti non ci pareva così assurda l'idea di vincere le elezioni, quando le previsioni di tutti gli ottimisti non ci davano mai sopra al 7%.
La risposta dei cittadini è stata incoraggiante, ma un simile risultato non sarebbe stato possibile senza un percorso di autocritica e di autoriforma interna, nata dalla necessità di mantenere sacche di resistenza all'interno delle istituzioni locali e dal ruolo strategico che queste ricoprono per un avanzamento nelle richieste di coloro che abbiamo la pretesa di rappresentare: i lavoratori.
Il consiglio comunale non è per noi una passerella dove sfilare, ma uno strumento; la logica della scelta delle candidature derivava non da esigenze di vetrina personale ma dalla costruzione di un progetto condiviso che oltrepassa l'interesse individuale.
I giochi sono fatti, adesso abbiamo davanti 5 anni di crescita e di formazione per il gruppo che si è presentato alle elezioni,e posso annunciare sin da ora che a Gennaio lascerò il mio posto al candidato che ha ottenuto maggiori preferenze.
Abbiamo deciso questo perché non siamo attaccati al posto, al minuscolo potere che può rivestire un consigliere comunale di un paesino della provincia; noi siamo animati da spirito di servizio e pretendiamo di essere al servizio dei nostri elettori e di tutti i cittadini, siamo determinati ad una crescita complessiva del nostro gruppo e non a creare capipopolo del nulla che si esibiscono tra pochi intimi in consiglio comunale.
Ripartiamo da un 14,64% con un rappresentante in consiglio in consiglio comunale, ma sopratutto ripartiamo con un gruppo che si va allargando di giorno in giorno un gruppo che ha ancora dei sogni e li vuole condividere, un gruppo che intende ascoltare la popolazione del territorio e agire di conseguenza.
Durante la campagna elettorale abbiamo riscoperto il piacere del “fare politica”, del lavorare in gruppo, del confrontarsi con la gente e dell'imparare ad ascoltare. Ci siamo anche divertiti, e non so quanti possano dire lo stesso.
Abbiamo introdotto un modo diverso di fare politica che ci ha fatto sentire quanto sia nobile lavorare per un progetto comune al servizio della popolazione.
Da oggi si torna tra la gente a far da tramite con le istituzioni, ma anche ad impegnarsi in prima persona, anche fisicamente per risolvere i problemi della nostra comunità, con l'energia e la vitalità che da sempre contraddistingue i comunisti.

Matteo Ceccatelli
Capogruppo Rifondazione Comunista - Comunisti Italiani per Tavarnelle

 
24 Giugno 2009

Lezioni di democrazia

 
16 Giugno 2009

AL REFERENDUM: ASTIENITI!

Risultati Elettorali a Barberino e Tavarnelle

Comune di Barberino Val d'Elsa:
Elezioni europee: 134 voti, 5,1%
Elezioni provinciali: 89 voti, 3,75%
Elezioni amministrative (alleati al centrosinistra): 1564 vot, 58,5%


Comune di Tavarnelle Val di Pesa:
Elezioni europee: 274 voti, 6,15%
Elezioni provinciali: 231 voti, 5,81%
Elezioni amministrative: 638 voti, 14,65%

Grazie a tutti

638 VOLTE GRAZIE!
TAVARNELLE RESISTE!

 
05 Giugno 2009

Videointervista al candidato sindaco Matteo Ceccatelli a cura di Manimangiri

 
02 Giugno 2009

Cena di sostegno alla Lista Comunista!

 
01 Giugno 2009

Chiusura della campagna elettorale

Giovedì 4 giugno, dalle ore 19 in poi:

MERENDA-CENA E JAM SESSION IMPROVVISATA

Se hai uno strumento portalo!
LA POLITICA NON SI IMPROVVISA, LA MUSICA SI!

Portate quello che volete trovare,
Votate quello che troverete!

home iscriviti
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto